Garantire la provenienza dei prodotti alimentari e tutelare i consumatori. Sono gli obiettivi di una mozione a sostegno dell’indicazione obbligatoria nell’etichetta per l’olio extra vergine di oliva e per quello di oliva vergine che arriverà tra i banchi del Consiglio regionale con la firma di tutti i membri della Commissione Agricoltura e sviluppo rurale (ilpresidente Loris Rossetti Pd e i consiglieri regionali Pd Andrea Manciulli, Enzo Brogi, Pier Paolo Tognocchi; Roberto Benedetti e Claudio Marignani Pdl e Antonio Gambetta Vianna Lega Nord). Il documento ha lo scopo di condividere l’azione legislativa contenuta in un recente disegno di legge che si occupa di “Norme  sulla qualità e la trasparenza della filiera degli oli di oliva vergini” , e che di fatto prevede, tra le altre misure, l’indicazione obbligatoria e facilmente visibile nelle etichette dell’olio di oliva e le verifiche da parte di un comitato d’assaggio riconosciuto, delle caratteristiche organolettiche del prodotto. Un provvedimento legislativo che arriva a fronte di una situazione economica difficile per le produzioni Dop e Igp, crisi che sta colpendo anche le eccellenze della nostra regione. “Con la mozione chiediamo alla giunta toscana di promuovere un ampio ed approfondito confronto mediante iniziative su tutti i territori interessati ed in grado di coinvolgere le rappresentanze degli olivicoltori –  dei produttori e dei consumatori sulla delicata questione relativa alle attività fraudolente  e alle pratiche commerciali scorrette nell’ambito della filiera degli oli di oliva vergini”. – spiega il presidente della commissione Agricoltura e sviluppo rurale, Loris Rossetti (Pd) “L’obiettivo è quello di condividere e sostenere l’azione legislativa contenuta nel  disegno di legge d’iniziativa di alcuni senatori, in quanto in linea con le azioni attivate dalla Regione che puntano a tutelare gli interessi della filiera agroalimentare e dei consumatori toscani”.