I numeri non sono quelli di Campania e Calabria, della Sicilia o del Friuli. Ma anche la Toscana ha dato un contributo importante all’emigrazione italiana nel mondo. Se poco più di quattro milioni (fonte: Rapporto Migrantes 2010) sono gli italiani che vivono all’estero e sono iscritti all’Aire, la speciale anagrafe degli emigranti, i toscani nel mondo ad aprile del 2010 erano 120.235. Oggi sono circa 123 mila. E molti di più sarebbero considerando anche solo chi vanta discendenze lontano. Dei 120 mila quasi quattro su dieci sono però nati nel paese dove a suo tempo sono emigrati genitori o nonni, mentre solo la metà è nata e partita dalla Toscana. Donne e uomini sono praticamente pari.

I più hanno le proprie origini nelle province di Lucca, Firenze, Livorno e Massa Carrara, che da sole contano i due terzi dei toscani nel mondo. I comuni che in assoluto hanno il maggior numero di cittadini che vivono all’estero sono invece Firenze, Livorno, Lucca, Capannori, Carrara, Pisa, Prato, Pontremoli, Bagni di Lucca e Massa. Nei primi venticinque posti ci sono naturalmente anche diversi comuni della Lunigiana, Garfagnana e montagna pistoiese, aree storiche dell’emigrazione toscana.

La maggior parte degli italiani all’estero vive in Argentina e lo stesso vale per i toscani, che lì sono più di 16 mila (il 13,3% di tutti gli emigrati) A ruota seguono Brasile (12.607 toscani), Svizzera (12.462), Francia (11.302), Regno Unito (8.645) e Stati Uniti d’America (8.196). Di seguito c’è la Germania (7.694 toscani), che per l’Italia intera è invece il secondo paese per emigrati, e quindi Belgio (4.909), Spagna (4.517) e Israele (3.754). L’Australia, tra le mete scelte dai toscani, è dodicesima, preceduta dall’Uruguay e e seguita da Venezuela e Cile. Il Canada è sedicesimo. Complessivamente l’Europa accoglie 56.688 toscani, l’America centro-meridionale 41.687 e quella settentrionale 10.033. In Asia i toscani sono 5.719, in Africa 3.197 e in Oceania 2.911.