Le condizioni meteo e il clima favoriscono gli incendi. Per questo fino al 31 agosto è vietato accendere fuochi o bruciare residui vegetali, nei boschi, negli impianti di arboricoltura da legno e nella fascia di terreno vicina di larghezza pari a 200 metri.

Nelle stesse aree è vietato inoltre l’uso di strumenti o attrezzature a fiamma libera o che possano produrre scintille o faville e  l’accumulo o lo stoccaggio all’aperto di fieno, di paglia o di altri materiali facilmente infiammabili.

Il materiale proveniente dalla potatura e ripulitura dei castagneti da frutto può essere bruciato, adottando le giuste precauzioni, non oltre le ore 9. Nelle zone poste al di fuori delle aree sopra citate, le operazioni di abbruciamento dei residui vegetali sono consentite non oltre le ore 10.