Rischia di essere il bilancio 2012 il primo problema da affrontare per i 100 giorni di Angelo Zubbani. Fino ad ora si era detto che per tutelare il bilancio era necessario portare a casa l’accordo con gli industriali dal valore di 20 milioni di euro l’anno. Ma ora si fa avanti l’ipotesi che potrebbe non bastare. Nelle prossime settimane Zubbani dovrà convocare la giunta per fare i primi passaggi verso la definizione del bilancio di quest’anno e lì potrebbero non mancare i colpi di scena. E’ possibile che ci siano da fare ulteriori tagli per i mutui da pagare e per le minori entrare statali. Quanto? Come? E’ presto per dirlo ma già rispetto al 2010, l’anno scorso è stato un anno difficile per il bilancio carrarese. Con tagli praticamente su tutto, a salvarsi in qualche modo dai tagli il settore sociale che però ha dovuto comunque mettere in campo forti riduzioni. Sono due i settori che ne risentono di più: la Cultura che ha un bilancio praticamente a zero e i lavori pubblici ridotti alla sola manutenzione ordinaria dei beni. E talvolta non ci sono soldi neanche per fare ciò: vedi ponte della Padula e sala Amendola ad Avenza. Con questi presupposti il bilancio 2012 sarà da lacrime e sangue.
