Ultimo giorno di appuntamenti, domenica 17 giugno, per l’edizione 2102 di “Scenari di primavera”, rassegna di eventi organizzati dalla Provincia di Massa-Carrara, in collaborazione con la Fondazione Toscana spettacolo e l’associazione culturale Skenè.

A partire dalle 18 incontro con Anna Maria Monteverdi, docente di storia dello spettacolo all’Accademia Albertina di Torino, ed autrice del libro “Teorie e pratiche tra teatro e digitalità”. Ad introdurre l’appuntamento il filosofo Michele Marsonet, prorettore agli affari internazionali dell’Università di Genova.

Nel suggestivo giardino di Villa Cuturi, dopo l’aperitivo offerto dall’organizzazione della manifestazione, spettacolo “Scene da un matrimonio”, performance per contesti urbani progettata da Roberto Castello. Musica, danze e recitazione si mescoleranno in questa originale rappresentazione nella quale una coppia di giovani sposi si troverà a vagare per gli spazi cittadini, seguita da uno strano personaggio, offrendo calici di champagne.

I brindisi continuano finché gli sposi si immobilizzano come statue, non per sottoporsi ai flash del servizio fotografico, ma per diventare statue malleabili nelle mani dell’istrionico accompagnatore, che d’ora in poi li manipola, li dirige, gioca con loro in una serie di sketch divertenti, grotteschi e poetici al tempo stesso.

Mescolando abilmente humour e ironia – scherno nascosto sotto il velo della serietà travestita da motto di spirito – , questa stralunata festa di nozze costringe ad un costante spostamento concettuale e ad una provocatoria ridefinizione degli spazi , personali e pubblici , urbani e teatrali .

Una sorridente e rumorosa narrazione cinematografica per quadri supportata, in omaggio al la cultura musicale di un popolo capace di festeggiare veramente, da una colonna sonora di musiche zingare, popolo oggi più che mai detestato e vilipeso, forse anche perché, contrariamente a noi , sembra del tutto impermeabile alla convinzione che i l senso profondo del la vita sia quello di accumulare cianfrusaglie.

Un meccanismo giocoso adatto a qualsiasi tipo di situazione o spazio urbano.

Lo spettacolo, come tutti quelli di Scenari di Primavera, sarà ad ingresso libero.