Un centinaio di persone non potranno più recarsi nei luoghi che frequentavano abitualmente, questo il risultato di un cedimento avvenuto la scorsa settimana presso l’ex Campo Profughi di Marina di Carrara, nella sede della palestra dell’Olimpic Club che ha fatto scattare ieri l’inagibilità in tutta la palazzina di Viale Galilei. L’evacuazione però pare essere soprattutto preventiva, dato che a cedere è stata esclusivamente una trave del controsoffitto dell’impianto sportivo. In seguito alle verifiche dei tecnici degli uffici comunali e dell’Ingegner Sergio Altieri il sindaco Angelo Zubbani ha subito firmato un’ordinanza che prevede i sigilli all’intera palazzina. I luoghi maggiormente a rischio sembrano essere, oltre alla palestra, il Cicasub, la Fipsas e l’Auser, centro di aggregazione per anziani molto frequentato. Per quanto riguarda invece l’Associazione culturale Libero Spazio, la struttura non è stata in alcun modo intaccata: “Il cedimento minaccia solo il nostro magazzino”, afferma il socio gestore Andrea Renaldi, “aspettiamo gli ulteriori controlli dei prossimi giorni”. E controlli scatteranno anche per la palazzina adiacente, abitata da 6 famiglie: per sicurezza i tecnici si recheranno prossimamente anche lì, sperando di non dover evacuare anche loro, dato che si tratta di ben 20 persone. Per il momento 700 mila euro dovrebbero giungere dall’Amministrazione, per intervenire su tutti gli edifici scolastici lesionati durante il terremoto, al fine di garantirne l’agibilità entro l’inizio del prossimo anno scolastico.
