Si apre il sipario sulla quinta edizione di “Scenari di primavera”, la rassegna di spettacoli promossa ed organizzata dalla Provincia di Massa-Carrara in collaborazione con la Fondazione Toscana Spettacolo, con lo scopo di portare il teatro in luoghi non convenzionali.

Lo scenario, quest’anno, è quello di Villa Cuturi, a Marina di Massa, dove sabato 9 giugno, alle ore 19, va in scena “Homo ridens_Massa”della compagnia “Teatro sotterraneo”. Al termine della rappresentazione è previsto un brindisi con vini apuani. L’ingresso è gratuito.

Homo ridens è una performance pensata come esperimento su campione, un test sul pubblico-cavia chiamato a reagire a determinati stimoli che attengono al riso e ai suoi meccanismi. Il progetto rivede e aggiorna i risultati delle proprie ricerche in ogni città e di conseguenza ne prende il nome.

L’intento è quello d’indagare l’attitudine umana alla risata, misurandone i limiti e la complessità. Nel riso rinunciamo alla funzione vitale del respiro, nel riso è la parte aggressiva di noi che ci fa digrignare i denti, nel riso è l’intrattenimento del potere ma anche la rivolta popolare. Sappiamo che la coscienza di sé permette all’uomo di vedersi dall’esterno. Sappiamo che la coscienza di sé rende l’uomo consapevole della morte. Ma cosa c’è da ridere?