La “merenda” con la frutta e la verdura, ma anche l’esperienza diretta nelle fattorie e negli orti didattici. Sono iniziative che hanno un comune denominatore: far crescere i bambini in modo più sano, far loro apprezzare la bontà della frutta di stagione e farli entrare in contatto diretto con la natura. Sono questi gli obiettivi del Programma “Frutta nelle Scuole”promosso dall’Unione Europea e attuato dal Ministero dell’Agricoltura, insieme alle Regioni ed in collaborazione col Ministero dell’istruzione e quello della Sanità.
Quest’anno “Frutta nelle Scuole” è giunto alla terza edizione. I risultati sono stati presentati durante una conferenza stampa che si è tenuta nella Cooperativa “Il Pungiglione” a Boceda di Mulazzo in provincia di Massa.
In Toscana hanno aderito 279 scuole primarie, con 42.910 alunni che hanno ricevuto gratuitamente frutta e anche verdura per merenda. 33 le distribuzioni effettuate nell’anno scolastico 2011-2012 per un totale di oltre 287 mila kg di frutta.
Salvadori: “Importante educare i giovani al consumo dei prodotti locali”
“Anche quest’anno – sottolinea in proposito l’Assessore all’agricoltura della Regione Toscana, Gianni Salvadori – il programma “Frutta nelle Scuole” ha ottenuto in Toscana un grande successo. Si tratta di un risultato importante, che testimonia l’impegno della Regione per sensibilizzare fin dalla più giovane età i ragazzi, che saranno gli adulti di domani, a consumare la frutta e la verdura di stagione e a conoscere e apprezzare i prodotti del territorio. Un tema sul quale come Regione lavoriamo da anni, con iniziative specifiche come questa, rivolte al mondo della scuola, ma anche, più in generale, a tutta la collettività, per valorizzare la filiera corta e la produzione dell’eccellenza della nostra filiera agroalimentare. Quest’anno poi è particolarmente significativo che la conclusione della terza annualità del programma avvenga presso una cooperativa come “Il Pungiglione”, che unisce un grande impegno nel sociale all’attività agricola.”
L’ampia ed organica iniziativa è stata attuata in Toscana dalla Organizzazione di Produttori Apofruit Italia con il supporto di Alimos e indirizzata ad una corretta educazione alimentare per i ragazzi tra i sei e gli undici anni, con Frutta e Verdura fresca di stagione, intera o tagliata e pronta al consumo in confezioni monodose, sana e genuina ottenuta con le tecniche di produzione biologica (a marchio Almaverde Bio) e integrata, servite nell’orario della merenda di metà mattinata.
Anche quest’anno avviene la realizzazione di due spremute di arance biologiche effettuate direttamente nelle scuole con la partecipazione di alunni e insegnanti.
Tutta la Frutta e Verdura è confezionata monodose, con particolare attenzione all’impatto ambientale, utilizzando imballaggi primari interamente biodegradabili e/o compostabili.
Per la distribuzione Apofruit Italia utilizza giornalmente 10 furgoncini refrigerati che partono dalla piattaforma intermedia di Firenze per consegnare ogni mattina frutta e verdura fresca alle varie scuole toscane, e allo scopo di assistere il personale scolastico nella distribuzione della frutta e delle spremute di arance, vengono impegnati più di 230 ragazzi residenti in Toscana.
“E’ con profonda soddisfazione che rileviamo una grande partecipazione e interesse delle scuole toscane a questa importantissima iniziativa – ha commentato il direttore di Apofruit Italia, Mario Tamanti– Il progetto seppure molto impegnativo nella sua realizzazione e gestione logistica ci consente di prendere parte ad un grande progetto finanziato con risorse del settore agricolo e di valorizzare i prodotti ortofrutticoli coltivati dagli agricoltori italiani coinvolgendo tanti ragazzi con l’obiettivo di favorire una sana e migliore alimentazione”.
Visite in fattoria, orti didattici a scuola e giornate di festa con la frutta
Per favorire la sensibilizzazione dei bambini e il coinvolgimento di insegnanti e genitori sono state anche realizzate: 22 giornate a tema, giornate di festa realizzate a scuola con la presenza di animatori e la realizzazione di spremute da parte dei bambini; 68 visite in fattorie didattiche, per offrire ai bambini la possibilità di conoscere direttamente il mondo agricolo; 216 orti e laboratori didattici, per insegnare ai bambini le origini di frutta e verdura tramite la loro coltivazione e la cura di un orto scolastico anche attraverso il kit Ortolando, un piccolo e completo laboratorio di agronomia che è stato messo a disposizione delle scuole.
Ecco in Toscana la partecipazione per province al programma “Frutta nelle Scuole”
| Provincia | Numero Plessi | Numero Alunni |
| Arezzo | 28 | 3.357 |
| Firenze | 59 | 11.311 |
| Grosseto | 18 | 2.421 |
| Livorno | 20 | 3.516 |
| Lucca | 24 | 3.692 |
| Massa Carrara | 18 | 1.670 |
| Pisa | 46 | 6.362 |
| Prato | 14 | 2.599 |
| Pistoia | 27 | 3.757 |
| Siena | 25 | 4.225 |
| TOT | 279 | 42.910 |
Per la sola Provincia di MASSA CARRARA, hanno aderito scuole di Carrara, Massa, Aulla, Luciana Nardi, Fivizzano.
FRUTTA NELLE SCUOLE è un Programma della Comunità Europea che gode del sostegno del Ministero delle Politiche Agricole italiano ed è attuato in EMILIA ROMAGNA dalle maggiori Organizzazioni di Produttori italiane: Orogel Fresco, VOG Products, APOT ed Apo Conerpo insieme alle sue due filiali Alegra e Naturitalia unite nel Raggruppamento Temporaneo di Imprese denominato “FRUTTANELLESCUOLE 4”, aventi come capofila la Cooperativa Apofruit Italia con il supporto di Alimos.
