Questa mattina si è tenuta l’assemblea dei lavoratori Nca e, in previsione dell’incontro di lunedì prossimo al Ministero, le tute blu hanno discusso della complicata situazione in cui versa il cantiere Marinello. L’intento, per il tavolo dell’11 giugno è quello di valutare attentamente la proposta di privatizzazione del cantiere e, di conseguenza, la proposta di piano industriale che verrà messa sul piatto dal Ministero ed Invitalia. Nessuna sponda verrà offerta a qualsiasi tentativo di considerare praticabili soluzioni che non garantiscano l’attuale battente occupazionale di Nca: su questo i lavoratori non hanno dubbi. “Le lotte fatte fino ad oggi”, affermano, “hanno come punto cardine irrinunciabile questa condizione”. Mai un posto in meno quindi e le Rsu tengono ad annunciare che, se non si terrà conto del livello occupazionale attuale, non vi sarà alcuna possibilità di vedere la nave in lavorazione ultimata. “Non porteremo a termine la commessa delle Ferrovie dello Stato”, sottolineano, “quella nave resterà per noi ferma in bacino, a garanzia di soluzioni credibili per il futuro nostro e delle nostre famiglie”.
