“Il tremendo terremoto che sta coinvolgendo popolazioni e imprese emiliane impone non solo una forte e immediata solidarietà dell’intero Paese – ha dichiarato Paolo Arpagaus, presidente provinciale di Confesercenti Massa Carrara – ma impone anche scelte rapide e incisive.
C’è il cuore pulsante di una rete economica, fatta da migliaia di piccole e medie imprese che rischia il collasso, un patrimonio artistico e abitativo devastato, tanto lavoro cancellato che ora attende risposte commisurate alla tragedia che migliaia di imprenditori e lavoratori stanno vivendo.
Confesercenti, come ha già fatto per l’alluvione che nel novembre scorso ha colpito la nostra Lunigiana, aggiunge Arpagaus, chiede con forza al Governo ed al Parlamento di assumere misure che favoriscano l’attuazione degli interventi urgenti e ponga basi solide per la ricostruzione. Va infine affrontata la questione centrale e strategica che riguarda la messa in sicurezza del territorio, con interventi di prevenzione e manutenzione contro le calamità naturali.
Anche per questi motivi aderiamo alla giornata di lutto nazionale, indetta per Lunedì 4 Giugno.
Chiediamo a tutte le categorie economiche, della provincia di Massa Carrara, un “segno” forte di partecipazione, nelle forme più appropriate, sospendendo per dieci minuti il lavoro, abbassando le saracinesche o spegnendo le insegne, a partire dalle ore 12, ed inoltre invitiamo tutti ad aderire concretamente alle iniziative di sottoscrizione e di solidarietà già in atto.
L’obiettivo è quello di inviare, in ogni forma possibile, un messaggio inequivocabile, alle comunità delle zone devastate dal terremoto, e dimostrare loro, con un atto politico concreto, che non verranno lasciate sole (così come questa riflessione vale per i territori e le imprese colpite dalla alluvione) a fronteggiare l’emergenza e poi il cammino faticoso verso il ritorno alla normalità”.
