Entro la fine di novembre la zona di Lavacchio, frazione montana nel comune di Massa, interessata dalla frana sotto cui morirono, nel 2010, Nara Ricci e il figlio Mattia di due anni, sarà messa in sicurezza.
Lo ha annunciato Gianluca Barbieri, dirigente del settore Protezione civile della provincia di Massa Carrara, a margine di un incontro dedicato alla sicurezza nelle scuole, svoltosi questa mattina in un istituto della città. 150 mila euro i soldi arrivati dalla Regione Toscana per la messa in sicurezza di quel versante montano, pulizia dei boschi e ripulitura della vegetazione.
La frana che colpì Lavacchio avvenne il 31 ottobre 2010. Per la morte di Nara Ricci e il piccolo Mattia la procura di Massa Carrara ha indagato cinque persone, tra dipendenti della Provincia e rappresentanti di ditte che avevano eseguito alcuni interventi proprio sul versante dove il terreno franò. L’ipotesi di accusa è disastro colposo.
