L’entusiasmo dei bambini per l’opera dell’artista giapponese Itto Keutani “L’Arco del cielo”, posizionata in Piazza D’Armi nell’ambito dell’esposizione di Marble Weeks ha prodotto il primo e speriamo ultimo incidente. Una bambina infatti mercoledì scorso alle 12.30, appena uscita da scuola, frequenta la 3^ elementare dell’istituto Saffi, si è precipitata come tutti gli altri i all’assalto del gigantesco scivolo di marmo. Probabilmente travolta da qualche altro piccolo impaziente di provare il nuovo gioco, ha perso l’equilibrio ed è caduta rompendosi un braccio. Al momento l’opera è transennata, ma questa non sembra la soluzione migliore, in quanto la protezione in ferro è assolutamente invasiva e, oltre a non permettere il godimento dell’opera, trasforma la piazza in una sorta di cantiere dai lavori perennemente in corso: lo stesso sindaco Angelo Zubbani si è espresso in merito questa mattina sottolineando che le transenne non possono assolutamente restare. Da parte sua anche il Direttore dell’Imm Paris Mazzanti ha dichiarato che le transenne resteranno per questo week-end, per poi essere sostituite da un semplice cartello che vieta l’accesso all’opera: “Certo è un peccato”, afferma Mazzanti, “dato che la scultura è stata creata dall’artista appositamente per essere utilizzata dai bambini, le superfici infatti sono morbide e tondeggianti, le scale ben definite, proprio per evitare che i piccoli si facciano male”. E seppur qualcuno tra le mamme vocifera che ci sarebbero altri due bambini lievemente infortunati, anche tra i genitori le opinioni sono contrastanti, molti infatti apprezzano l’istallazione e vorrebbero che i figli potessero continuare ad utilizzarla, “in merito d’altronde”, qualcuno, sottolinea, siamo noi genitori a dover vigilare sui nostri figli, gli incidenti possono capitare e questo accade anche in presenza di un comune scivolo o altalena”