Un contributo per risollevare l’economia privata e pubblica di Aulla, in provincia di Massa Carrara, la cittadina della Lunigiana colpita nell’ottobre scorso da un’onda ‘anomala’ del fiume Magra.

E’ la richiesta che il sindaco Roberto Simoncini ha fatto stamani, con una lettera, inviata ai segretari nazionali di Pdl, Pd, Udc, Idv, Sel, Fli, Api, Nuovo Psi e Lega Nord chiedendo loro “un contributo”.
Simoncini, nella lettera, ricostruisce quanto avvenne il 25 ottobre 2011, ricorda i 2 morti, i 160 milioni di euro di danni “subiti dalle famiglie e dalle imprese”, ma anche gli interventi della Regione Toscana, dell’Amministrazione comunale ma anche l’impegno dei cittadini e delle aziende produttive e commerciali.
“Ma come si può ben immaginare – scrive Simoncini -, l’impegno economico di tali realtà produttive, per il grave momento di crisi nazionale ed internazionale, sta provocando enormi difficoltà finanziarie anche alle famiglie private che si sono anch’esse indebitate per ripristinare decorosamente il proprio alloggio”.
“Il nostro Comune, con l’intervento determinante della Regione Toscana – continua il primo cittadino di Aulla -, deve ricostruire interamente le scuole e le case popolari danneggiate dall’alluvione. Anche il poliambulatorio, la biblioteca comunale con l’archivio storico sono andati completamente distrutti assieme alla sala polifunzionale adibita anche a ‘Cinema citta’ di Aullà situati sotto l’edificio che ospita gli uffici comunali”.
Da qui la speranza che, dopo “la solidarietà manifestata da tutte le persone e istituzioni animate da buona volontà”, la città di Aulla “possa annoverare anche un aiuto diretto attraverso la devoluzione di denari destinati al finanziamento pubblico dei partiti” conclude Simoncini