Giorgio Aranci, il proprietario del Conad di Aulla distrutto dall’alluvione del 25 ottobre 2011 e scampato miracolosamente alla tragedia assieme ai suoi dieci dipendenti, dona 45mila euro quale contributo alla rinascita di alcuni tasselli della vita sociale della comunità aullese.
Un gesto che ha radici nel forte senso di appartenenza alla terra d’origine e nella voglia di ricominciare per cancellare i brutti ricordi e tornare alla normalità il prima possibile. Gli enti che ne beneficeranno sono il Comune di Aulla per l’acquisto di mobili che donera’ agli alluvionati, la Parrocchia di San Caprasio; l’istituto comprensivo Dante Alighieri di Aulla, per l’acquisto di arredi; il Liceo classico Leonardo da Vinci, per acquisto di materiale informatico; la Pubblica assistenza Croce Bianca di Aulla, per l’acquisto di un nuovo defibrillatore, l’ASD Aullese, per la ricostruzione dello stadio di calcio andato distrutto e il Comitato per la rinascita di Aulla per l’acquisto di biancheria per la casa per coloro che sono stati colpiti dall’alluvione.
La cerimonia di consegna della donazione avverrà domani 12 aprile, alle ore 10, nella sala Consiliare del Comune di Aulla. Saranno presenti il sindaco Roberto Simoncini, la squadra dell’Aullese, il presidente della Croce Bianca di Aulla Sandro Caponi, la preside Paola Speranza per le scuole medie inferiori, scuola materna ed elementari con gli studenti, il preside Fabrizio Rosi per il Liceo classico Leonardo da Vinci con gli studenti, il parroco della Parrocchia di San Caprasio don Giovanni Perrini e il Presidente del Comitato per la rinascita di Aulla, Avvocato Roberto Valettini.
Il prossimo 19 aprile riaprirà anche il supermercato Conad, che tornerà a nuova vita nei vecchi locali, con nuovi arredi ma con l’abituale cortesia, familiarità e disponibilità dei suoi addetti. Sono gli stessi di prima dell’alluvione, che ritroveranno il loro posto di lavoro ritornando a dare quel servizio fatto di cortesia e convenienza che è sempre stato gradito dai clienti, tanto da fare del punto di vendita un riferimento per tutta la città. Un altro tassello del tessuto civile aullese, dunque, che si va a ricomporre sul cammino del ritorno alla normalità.
“L’alluvione ha lasciato il segno nella memoria e nel cuore della gente – spiega Giorgio Aranci – ma la voglia di ricominciare è più forte di tutto. Sono debitore verso i miei concittadini per la fiducia e la fedeltà che mi hanno sempre dimostrato negli anni e per questo, oltre al senso di appartenenza verso la mia città, mi sono sentito in dovere di partecipare in prima persona alla sua ricostruzione e rinascita. Il nuovo supermercato Conad aprirà dove era prima dell’alluvione: è una nostra precisa scelta, fiduciosi che gli impegni presi nella costruzione delle adeguate opere di protezione e prevenzione troveranno rapida attuazione. E per dimostrare che intendiamo ricominciare con tenacia e ripartire da dove eravamo rimasti, per continuare a essere ciò che eravamo: un supporto importante per la comunità aullese e per tutta la zona”.
