Il MoVimento 5 stelle di Carrara, appoggia la battaglia in difesa della sanità locale dell’Associazione Frediani. Se nel Nuovo Ospedale delle Apuane sarà praticata l’intensità di cura con ricoveri brevi, di fronte ad una popolazione sempre più anziana, i malati cronici aumenteranno, ed è proprio questo dato che, secondo i grillini, dovrebbe portare a rafforzare la medicina sul territorio. Se il buco di milioni di euro lo starebbero scontando i cittadini, il Movimento 5 Stelle ritiene, come Renzo Giusti che per avere una buona sanità sia necessario saper spendere meglio, e non spendere meno. E allora si chiede che l’ospedale di Carrara abbia un centro diagnostico di alta definizione,un polo oncologico ad interesse area vasta, un unico dipartimento della prevenzione con macchinari quali P.E.T., T.A.C e risonanza magnetica da installare subito a Carrara. Per quanto riguarda poi l’hospice per cure palliative, il day surgery aziendale e il pronto soccorso ampliato, si suggerisce di riportare il laboratorio analisi ora declassato, ad unità operativa complessa, nonché rendere più efficienti i distretti dove, oltre agli ambulatori specialistici, dovrebbe essere garantita anche la continuità assistenziale. “Noi pensiamo”, concludono il Movimento5Stelle e l’Associazione Frediani, “che il compito di analizzare sprechi, anomalie e carenze nei servizi debba essere un percorso condiviso con la cittadinanza e non imposto dai vertici che tagliano indiscriminatamente reparti e servizi”.
«Con il nuovo pal trasferiscono anche cardiologia». Il presidente dell’associazione Ernesto Frediani per la difesa dell’ospedale di Carrara, Renzo Giusti, lancia un nuovo allarme dopo «essere venuto a conoscenza di alcuni contenuti del nuovo pal». Secondo quanto affermato da Giusti nel Pal in discussione in queste settimane sarebbe previsto il trasferimento dell’intero reparto di cardiologia all’ospedale di Massa. «Dopo ortopedia – afferma Giusti – portano all’ospedale di Massa anche il reparto di cardiologia. A quanto sembra lasceranno a Carrara solo quattro posti letto per le urgenze». L’associazione Frediani con la doccia fredda dell’indiscrezione del trasferimento di cardiologia all’ospedale di Massa rimarca tutti i dubbi di questi accorpamenti:«Continuano ad accorpare, a spese dei cittadini, reparti trasferendoli a Massa quando è certo che dei due ospedali sarà proprio quello massese che dovrà essere venduto»
