“Un incontro urgente al tavolo dell’area di crisi per avere risposte precise su Nca”: lo chiederà al governo nazionale l’assessore alle Attività Produttive della Regione Toscana Gianfranco Simoncini, che questa mattina è intervenuto sulla vertenza dei nuovi cantieri navali davanti al consiglio regionale. Un dibattito sollecitato dai Monica Sgherri e Paolo Marini della Federazione della Sinistra che lo scorso 1 giugno avevano presentato un’interrogazione urgente sul futuro di Nca: ma i tempi della politica, si sa, sono quelli che sono così la risposta è arrivata stamani, a quasi nove mesi dall’appello lanciato dai due consiglieri regionali. Simoncini si è impegnato a chiedere la convocazione di un incontro con il governo, “per avere risposte precise sull’ipotesi di costruzione di una seconda nave commissionata da Rete Ferrovie Italiane (la cui opzione scadrà il 13 giugno) e sui progetti per il futuro dei Nuovi Cantieri Apuania”. Un chiarimento da inserire, ha precisato l’assessore, nell’ambito della discussione sul rilancio dell’industria apuana, che lo scorso marzo fu inserita dal Ministero dello sviluppo economico, nell’elenco delle “aree di crisi con impatto sulla politica industriale nazionale”. “Sono d’accordo con Simoncini : è di assoluta urgenza la convocazione, da parte del Governo, di un tavolo specifico per valutare la situazione dei Nuovi Cantieri Apuania” ha commentato Marini dopo la replica dell’assessore. “Roma – ha aggiunto il consigliere regionale – deve seguire la vicenda Nca da vicino, sollecitare l’Europa e soprattutto dare disposizione a Rfi per sbloccare la commessa della seconda nave”.
