Presentati questa mattina a Montignoso e a Viareggio i dati relativi al primo anno di attività della Commissione mista conciliativa

Firenze –  I risultati del primo anno di lavoro sono più che positivi:  92 reclami analizzati e 79 proposte di conciliazione che sono state accolte con soddisfazione da entrambe le parti, in tempi veloci e a titolo gratuito per gli utenti. E’ questo il bilancio della Commissione mista conciliativa del Gestore Gaia, istituita nel giugno del 2011, e presentato questa mattina in due diverse iniziative a Montignoso (Ms) e a Viareggio. Un bilancio che è stato giudicato con favore anche dal Difensore civico della Regione Toscana Lucia Franchini.

La Commissione mista conciliativa è un organismo autonomo e indipendente che ha il compito di riesaminare, previa specifica istanza, le controversie insorte tra il gestore e gli utenti al fine di formulare una proposta che, se accettata, è in grado di risolvere, in via amichevole e conciliativa, il contenzioso sorto. La Commissione è composta da 3 membri: il Difensore civico regionale (o un suo rappresentante) che svolge le funzioni di presidente, un membro nominato dalle Associazioni dei consumatori, un membro del gestore. Tale composizione (due membri su tre sono soggetti esterni al gestore) ha lo scopo di garantirne la terzietà e l’indipendenza.

Alla presentazione di questo primo rapporto, dal titolo “Gaia e gli utenti”, che si è tenuta alle ore 11 a Montignoso e alle 12.30  a Viareggio, erano presenti il Difensore civico della Regione Toscana Lucia Franchini, il presidente di Gaia spa Ermindo Tucci, i rappresentanti delle amministrazioni e i componenti della Commissione mista conciliativa del gestore Gaia: Nicola Bertoni, rappresentante del gestore; Giuseppe Minio, rappresentante dei consumatori; Matteo Vagli, Ufficio del Difensore civico.

In un anno sono arrivate alla Commissione 126 domande di tentativi di conciliazione, e, di queste, 92 sono state già analizzate nel corso delle 8 riunioni svolte nel 2011. In ben 79 casi dei 92 la Commissione è riuscita a formulare una proposta conciliativa, col consenso unanime dei componenti, e in solo 3 casi le proposte di conciliazione non sono state accolte dagli Utenti. Delle pratiche esaminate, 24 provengono da Viareggio, 18 da Carrara, 12 da Pietrasanta, 12 da Massarosa, 12 da Camaiore, 9 da Montignoso e poi ci sono gli altri comuni, con una netta prevalenza di quelli sulla costa rispetto all’entroterra. La casistica di gran lunga più frequente è stata quella delle perdite occulte che hanno generato l’emissione di fatture molto alte.

“Questi sono numeri che testimoniano un’attività portata avanti con impegno, con l’obiettivo di migliorare il rapporto tra il gestore e l’utente” ha commentato il presidente di Gaia Ermindo Tucci. “La Commissione mista conciliativa è uno strumento di tutela importante – ha aggiunto il Difensore civico Lucia Franchini – che ha saputo tradurre in concreto quei vantaggi che prometteva: fornire risposte certe in tempi relativamente brevi, essere soggetto terzo, imparziale ed autonomo rispetto al gestore, non avere aggravi di spesa per l’utente”.