Il futuro di una parte dei lavoratori della ex Eaton sta negli apparecchi sanitari. Secondo quanto reso noto dai sindacati, a margine di un incontro con l’assessore regionale al lavoro, Gianfranco Simoncini, avvenuto questa mattina a Massa, si starebbe concretizzando l’insediamento di una società che opera nel settore ospedaliero, pronta ad investire 6 milioni in due nuovi impianti, assumendo 35 persone subito per poi passare ad una occupazione di 70 unità al termine di 18 mesi dall’insediamento. Attualmente gli operai della multinazionale americana che produceva componentistica per auto ancora senza lavoro sono circa 300 e sono in mobilità dal dicembre del 2010. Intanto un tecnico di Fidi Toscana sta trattando l’operazione di smantellamento dei capannoni ex Eaton che dovrebbe avvenire entro 12 mesi in tempo per la totale acquisizione dell’area industriale da parte della società di scopo regionale. Tra una settimana comincerà la trattativa con Eaton per conoscere il prezzo dell’area e i tempi di acquisizione. Secondo indiscrezione nell’area Eaton sarebbe pronto ad investire anche un altro soggetto che potrebbe assorbire altra manodopera.
