Risale quasi a 13 anni fa, a quel 1999 che segnò la sua morte che in città si ventila l’idea d’intitolare qualcosa a Fabrizio De André. Alcuni anni fa nel piccolo circolo Arci di via San Piero si raccolsero molte firme per dedicare il piccolo vicolo al grande cantautore che con Carrara e l’anarchia ebbe un rapporto tanto speciale. Oggi finalmente quel desiderio espresso da tanti si fa progetto concreto grazie ad un’utile chiacchiera da bar. A lanciare l’idea di Una piazza per Faber è Andrea Fusani, il proprietario del locale Fuori Porta che, sull’argomento ha aperto anche una pagina, Facebook che ha subito incontrato la simpatia di molti. E così il prossimo passo sarà per giovedì prossimo con Signora libertà, signorina anarchia; un incontro-dibattito un percorso di ascolto e di confronto atto a presentare ufficialmente l’idea di una piazza per Faber. Chi propone la dedica a De André ha già in mente la sua futura sistemazione: Piazza Cesare Battisti. “Si tratta di un luogo che non ha un nome riconosciuto dai cittadini”, spiega Fusani, “l’opportunità di una piazza così centrale che potrebbe cambiar nome in maniera pressoché indolore ed assumerne uno così significativo ci è sembrata interessante”. E oltre all’appoggio della Fondazione Fabrizio De André presieduta da Dori Ghezzi, l’iniziativa vedrà la partecipazione di Don Andrea Gallo, grande amico dell’artista genovese, e il fotografo Reinhold Kohl, che ha immortalato il cantautore in alcune delle più celebri e significative fotografie scattategli. L’appuntamento allora per giovedì 9 febbraio alle 18 presso il ridotto del teatro degli Animosi. “Un legame tra Faber e la nostra città è esistito davvero”, recita la pagina facebook dedicata all’evento, “ed è stato forte e duraturo, fatto di persone, incontri, discorsi, canti; di pensieri non rivolti né al denaro né al cielo…. ma forse all’amore, qualche volta si. Perchè resti memoria di questo rapporto con una testimonianza pubblica, in un’iniziativa che non nasce dalle istituzioni ma dalle persone, perchè Piazza Battisti diventi Piazza Fabrizio De André.
