Cosmetici
Leggere le etichette dei cosmetici è rilevante. In particolare la data di scadenza, infatti molti problemi alla pelle, piccole lesioni, irritazioni, potrebbero essere evitate se questa pratica diventasse comune. Se la durata del prodotto è inferiore a 30 mesi deve essere indicata con la dicitura “da usare preferibilmente entro…”, se invece è superiore ai 30 mesi deve essere indicata una data in cui da quel punto in avanti il prodotto può diventare dannoso. Una sorta di “una volta aperto deve essere consumato entro il…”. Per il resto le indicazioni sono simili a quelle delle etichette alimentari: lista degli ingredienti, precauzioni d’uso, nome del produttore e/o di chi commercializza il cosmetico, cosa vi è contenuto (“cipria”, “rossetto”, ect.) e numero di lotto di produzione.
Vi sono poi alcune diciture che possono essere ingannevoli. Per esempio quella di “naturale”, spesso i prodotti fatti con essenze naturali sono nocivi, infatti queste potrebbero procurare allergie. Discorso più complesso per il “testato dermatologicamente”, è una indicazione che dice tutto e niente perché non ci sono dei disciplinari di legge che spiegano cosa significhi e non c’è stata una omologazione dei test a cui i cosmetici debbono rispondere. Attenzione anche al “non testato su animali”, spesso seguito da marchi molto esplicativi, l’affermazione è vera se è valida per tutti gli ingredienti del prodotto, anche in questo caso può a volte non essere così. In questo caso l’unica soluzione è informarsi sui produttori e sulla loro affidabilità ed etica.
