Gli apicoltori fino al 29 febbraio possono presentare domanda di contributo per l’acquisto di arnie e attrezzature per l’esercizio del nomadismo: lo rende noto il settore pianificazione rurale della Provincia di Massa-Carrara. Il programma della Regione Toscana d’interventi nel settore dell’apicoltura 2012 prevede infatti un’ azione diretta a migliorare le condizioni della produzione e della commercializzazione dei prodotti dell’apicoltura.
Possono essere finanziati interventi che possono prevedere l’acquisto di arnie da nomadismo, macchine, attrezzature, materiali vari per l’esercizio del nomadismo.
Possono usufruire dei contributi gli apicoltori che hanno partita IVA, che esercitano l’apicoltura nomade in forma singola o associata.
Gli apicoltori devono essere in regola anche con la dichiarazione inizio d’attività e devono aver presentato regolare denuncia degli alveari all’ASL competente.
Può fare domanda anche chi non ha alveari, cioè i nuovi apicoltori, che comunque devono essere in possesso di partita IVA con obbligo di svolgere l’attività apistica almeno per cinque anni.
La percentuale del contributo varia dal 20 al 60 % della spesa riconosciuta e varia da un minimo di 2 mila ad un massimo di 12 mila euro.
La domanda deve essere presentata entro il 29 di febbraio 2012 utilizzando esclusivamente la modulistica presente sul sistema informativo di ARTEA (www.artea.toscana.it).
Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi all’ufficio agricoltura della Provincia di Massa-Carrara, via Marina Vecchia, 78 a Massa, telefono 0585 816567 (Pier Luigi Giannetti).
