Cominciano a scarseggiare benzina e gasolio in Toscana. Lo sciopero dei camionisti contro i rincari sta mettendo in ginocchio la rete di distribuzione e in molte località è già comparsa la scritta ‘esaurito’. Le zone in cui la situazione presenta disagi maggiori sono quelle costiere che normalmente vengono rifornite con autobotti che ‘caricano’ ai depositi di Livorno e Arcola (La Spezia) dopo i presidi degli autisti impediscono i rifornimenti. A mancare è soprattutto il gasolio.
Difficoltà per gli automobilisti vengono registrate, secondo una associazione di categoria, nelle province di Livorno, Pisa, Grosseto, Lucca e Massa Carrara. La situazione è migliore nelle province di Prato, Pistoia, Firenze, Arezzo e Siena dove la rete dei distributori viene alimentata da autobotti che si riforniscono al deposito di Calenzano (Firenze) dove la protesta dei tir non è ancora arrivata.
Alcune autobotti sono state fermate dalla protesta ai caselli autostradali di Montecatini Terme, sulla A11, e ‘Valdarno’ in A1 (Foto). Dopo attese, anche di un paio di ore in alcuni casi, i manifestanti hanno fatto ripartire i mezzi. Il blocco degli autotrasportatori comincia a farsi sentire anche nella grande distribuzione, ma senza raggiungere criticita’. Nei punti vendita di una grande catena le consegne questa mattina sono state la metà rispetto agli altri giorni.