Ricorderete il premio di accelerazione da 4,5 milioni di euro che la Progetto Carrara, quindi il comune, dovrà pagare al costruttore per premiare, appunto, il termine anticipato dei lavori rispetto a quanto messo a contratto. Qualche mese di anticipo da pagare alla modifica cifra, si fa per dire, di 21 mila euro al giorno. Ma ricorderete anche che la Strada dei Marmi non può ancora essere aperta perché oltre all’impianto di lavaggio e pese da ultimare, il secondo lotto è senza energia elettrica perché manca l’allaccio Enel. Una vicenda terminata con un’incontro tra amministrazione ed Enel per accelerare i tempi. La sintesi fu che al gestore mancavano ancora dei documenti da parte dell’amministrazione, tra cui una delibera per autorizzare la servitù per il passaggio dei cavi. Ma perché in tutto questo tempo la giunta non ha deliberato? A quanto risulta, a rallentare il tutto sarebbe stato il procedimento di esproprio di una piccola zona a ridosso della strada andato per le lunghe. Tutto è stato bloccato terreno di piccole dimensioni che non era certo l’unico da espropriare. Gli uffici questa mattina hanno confermato che finalmente la pratica è quasi conclusa ed entro la fine del mese la giunta potrà deliberare.