Entro il 20 gennaio il governo Monti è pronto ad approvare il maxi-decreto sulle liberalizzazioni che riguarderanno un po’ tutti i settori che nel tempo si sono “blindati”: dai tassisti, alle farmacie. E proprio gli articoli della bozza di decreto che riguardano le farmacie potrebbero portare grandi novità nella nostra città. Fino ad oggi la quota di farmacie era stabilita per legge ad una ogni 4mila abitanti per comuni superiori ai 12mila500 abitanti. Quindi considerando che Carrara conta poco più di 65mila abitanti il risultato è di 20 farmacie. Che poi è il numero esatto di quelle operanti nell’intero territorio comunale. Ma con il nuovo decreto la soglia verrà abbassata da 4mila abitanti per farmacia, a 3mila. Quindi una piccola rivoluzione per il settore che si conta in Italia potrebbe portare all’apertura di almeno 4mila nuova farmacie o parafarmacie. Perché la bozza di decreto prevede che se le regioni non consentiranno l’apertura di nuove farmacie, allora ci sarà spazio per le parafarmacie, ovvero attività che possono vendere soltanto i farmaci senza ricetta. A Carrara, la quota salirebbe a 21,6 quindi in teoria ci sarebbe spazio per almeno una nuova farmacia ed una parafarmacia.