Alla fine, grazie all’Idv, abbiamo saputo di chi è colpa se Trenitalia sopprime i treni dei pendolari: della scarsa redditività delle biglietterie! Quindi dei cittadini che usano poco il treno, e via di questo passo, del Comune che non garantisce un adeguato numero di parcheggi.

Credo che di fronte al disagio dei cittadini occorra più serietà!

Le ultime soppressioni hanno riguardato treni utili e molto frequentati. Da qui la ferma protesta delle istituzioni locali verso il ministero e Trenitalia.

Più efficace, se davvero convinta, poteva essere forse l’iniziativa dei parlamentari locali, uno dei quali appartiene proprio all’Idv, che forti del loro mandato potevano trovare maggiore ascolto nelle sedi romane.

Non vorremmo infatti, che l’abolizione delle preferenze e quindi la necessità di ottenere il riconoscimento dei vertici dei partiti piuttosto che il consenso dei cittadini, abbia ulteriormente allontanato i parlamentari dai problemi reali del territorio.

Speriamo che non sia così e che a partire dalla questione dei treni, come auspica anche l’assessore regionale Ceccobao, con il contributo dei parlamentari, “si apra un fronte comune ancora più forte ed incisivo nei confronti del Ministero e di Trenitalia, per difendere tutte quelle centinaia di migliaia di pendolari e viaggiatori toscani che ogni giorno scelgono il treno per spostarsi tra le città della nostra costa, o per raggiungere Firenze, La Spezia, Genova o Roma”.

Il Sindaco

Roberto Pucci