Da tempo a Lavacchio i cittadini segnalano una situazione di inquinamento delle fognature, ma nonostante le varie denunce in zona nessun ente è ancora intervenuto. Succede che nella canalizzazione adibita alla raccolta di acque bianche vengono immessi liquami neri ed acqua insaponata con la conseguente emissione di miasmi di fognatura su tutto il tratto di strada che collega il parcheggio pubblico di Lavacchio con la chiesa del paese. Enti e forze dell’ordine hanno ricevuto l’esposto di un residente lo scorso 26 settembre per un grave problema di immissione di liquami neri in canalizzazione di raccolta delle acque bianche. E il problema, era stato già fatto presente dal consigliere Stefano Benedetti prima ad agosto e poi il 19 settembre per una forma di inquinamento ambientale visto che le acque bianche finiscono poi in mare. Nello stesso esposto Benedetti denunciava la chiusura di alcune griglie di raccolta; le acque si riversano quindi sulla strada trasformandola in un fiume e causando disagi e pericolo di smottamento. Essendo un’area a forte rischio frane, il consigliere del PDL, accusando il comune di Massa di omissione d’ufficio, chiede a provincia, comune, prefettura, di attivarsi per mettere in sicurezza Lavacchio semplicemente provvedendo alla pulizia delle griglie di raccolta delle acque bianche.