Pare che i tagli abbiano colpito anche i pazienti della casa di riposo comunale a Carrara, dove stando alla denuncia del responsabile de La Destra Gianni Musetti, si risparmierebbe sui pasti. Brodo o pasta in bianco e pollo. Sarebbero sparite completamente dal menù le porzioni di formaggi e gli affettati e la scusa data ai familiari e agli ospiti riguarderebbe il colesterolo troppo alto. Secondo il consigliere, però, la verità sta tutta nel bilancio presentato con fatture non pagate per circa 800 mila euro, bolle che l’Asl non aveva saldato per la quota che gli spetta della retta di ogni singolo ospite. E la casa di riposo comunale, aggiunge Musetti, non avrebbe neppure fatto causa all’azienda sanitaria. La dieta è fissata e approvata dalla Asl per le RSA, si difende il direttore Ermanno Biselli che specifica “nessuna modifica motivata da tagli o da problemi di bilancio”. La scelta per il pasto è tra tre primi e due secondi, oltre a frutta di stagione o mousse; viene rispettato l’equilibrio tra carne e pesce, vengono serviti salumi e formaggi e perché no, a volte, anche la pizza e piatti tipici locali. Esistono naturalmente, spiega ancora Biselli, diete stabilite dai medici per i pazienti diabetici. Quanto al bilancio, il direttore assicura che la casa di riposo ha iniziato a ricevere i pagamenti dalla Asl che sta rimborsando anche i crediti pregressi.
