In copertina il parlamento italiano che plaude alla benemerita dei carabinieri: inizia così il viaggio all’interno della storia dell’arma rappresentata e descritta nel calendario della memoria che quest’anno è dedicato alle tappe dal 1864 al 1914.tante le vicende narrate , la repressione del brigantaggio, la partenza dei volontari in guerra nel 1866, gli arresti, ben 3, di Garibaldi, la nascita dei corazzieri, la prima lettera di Roma liberata, l’editoria dell’arma. Ma c’è un passaggio interessante che riguarda da vicino il territorio di Massa Carrara: due episodi storici avvenuti in Lunigiana nel 1894 sul passo della foce e sul ponte del carrione in cui furono aggrediti quattro carabinieri, uno dei quali perse la vita
