I responsabili di CarraraFiere prendono atto degli interventi relativi alla discussa manifestazione Mondo Caccia e, mentre mail di protesta continua ad arrivare, il Direttore del salone fieristico di Marina di Carrara tiene a sottolineare quanto quello cui si assisterà  dal 25 al 27 novembre sia il primo Salone della Caccia Sostenibile. L’aggettivo “sostenibile”, secondo Mazzanti non sarebbe per nulla casuale: “l’iniziativa di CarraraFiere”, afferma, “intende proporsi come momento di riflessione su un’attività umana che vuole essere sempre più integrata con l’ambiente che rappresenta un valore”. Il dibattito sull’attività venatoria insomma, potrebbe essere un momento di confronto serio e proficuo anche per migliorare il rapporto con l’ambiente e le relazioni fra quanti, a vario titolo, interagiscono con esso. Questa l’opinione di CarraraFiere, dalla quale si afferma però di registrare con rammarico prese di posizione di netto rifiuto verso ogni tipo di riflessione o di confronto su temi considerati di grande interesse. “Siamo convinti che il punto di partenza non può essere quello dell’offesa”, aggiunge Mazzanti, “la scelta di essere o non essere cacciatore, all’interno di un preciso quadro di sostenibilità della caccia è una scelta libera che non calpesta i diritti di alcuno mentre rischia di essere autoritario chi considera il proprio punto di vista elemento unico e non discutibile”.