Sarà il consiglio comunale a decidere il futuro del ramo di azienda di Amia legato all’igiene pubblica dopo che alla riunione dell’Ato rifiuti Toscana Costa di venerdì scorso è stato confermato il crono-programma per la costituzione di una società unica dei rifiuti per i 111 comuni delle quattro province di costa: Massa Carrara, Lucca, Pisa e Livorno. Il tentativo di Zubbani di chiedere una distinzione tra le operazioni di spazzamento e raccolta, e lo smaltimento non ha portato gli effetti sperati. O si entra con tutto il pacchetto oppure si deve decidere. Sarà il consiglio comunale a deciderlo nel frattempo l’amministrazione sta ragionando sul possibile scenario alternativo Amia anche qualora restasse soggetto unico per i rifiuti sarà costretta a trovare un partner privato da Febbraio 2012. A questo punto sembra scontato il conferimento di Amia nella nuova azienda unica dei rifiuti, salvo colpi di scena.
