Ore di grande impegno per i servizi sanitari della Lunigiana. La Asl di Massa e Carrara ha mobilitato tutte le sue risorse dopo l’allarme lanciato verso le 17 di ieri pomeriggio. Il problema più grave è stato l’isolamento, anche telefonico, delle strutture sanitarie di Pontremoli e Aulla e l’impossibilità iniziale di utilizzare i mezzi del 118, a casa delle condizioni della viabilità ordinaria. Si è così deciso di utilizzare i mezzi del servizio di Soccorso Cave, tre “Grinta” a 4 ruote motrici che, con a bordo tre medici e tre infermieri soccorritori hanno raggiunto Aulla passando per zone montane. Ad Aulla è stato subito allestito un punto medico avanzato, e gli operatori sanitari hanno svolto attività di assistenza nei confronti degli sfollati e dei passeggeri di un convoglio ferroviario fermo nel pontremolese. L’ospedale di Fivizzano ha accolto due pazienti. Nella sala operativa della Protezione civile ha prestato servizio un altro medico. In questo momento tutte le strutture sanitarie della Lunigiana sono raggiungibili e i mezzi su gomma e l’elicottero del 118 sono operativi