servizio completo alla pagina telegiornale 19.10.11

Che cos’è il digitale, come funziona e come utilizzarlo. A queste e molte altre domande hanno risposto quest’oggi gli esperti della Fondazione Bordoni, istituzione di ricerca e innovazione, incaricata dal ministero dello sviluppo economico di promuovere e fare informazione sul digitale terrestre. In Largo Matteotti era presente, come già ieri a Carrara, lo stand “Attenti al buio”, il furgone della Fondazione e naturalmente il pupazzo Nando il telecomando, già protagonista degli spot informativi.

Lo switch off, cioè la chiusura del vecchio segnale analogico e l’introduzione del digitale, inizierà il 7 novembre e sul territorio interesserà la zona della Lunigiana. Il 17 e 18 novembre sono le date del passaggio alla tv digitale per Massa Carrara. Poi toccherà a tutte le altre province di Toscana e Umbria fino al 30 novembre.

Fondamentale quindi un televisore con decoder incorporato o un decoder esterno e la nuova sintonizzazione dei canali in quei giorni tramite il tasto menù sul proprio telecomando. Per il decoder esiste anche un contributo statale di 50 euro a chi ha 65 anni o più, un reddito pari o inferiore a 10 mila euro ed in regola con il canone Rai. Non è, invece, assolutamente necessario acquistare una nuova antenna. Il Comune di Massa organizzerà altri incontri nei paesi montani e nei punti Paas di Romagnano e di Rinchiostra.

Regione, associazioni artigiane rappresentative degli antennisti, associazioni dei consumatori e associazioni degli amministratori condominiali e immobiliari hanno firmato un protocollo d’intesa per tutelare i cittadini durante il passaggio al digitale terrestre. Un aiuto arriverà anche dai 92 sportelli Prontoconsumatore e dalla rete degli oltre 200 punti per l’assistenza ai gestiti dalle associazioni di consumatori. Il documento contiene tutta una serie di azioni a tutela dei cittadini per prevenire informazioni ingannevoli e interventi di installatori abusivi, per fornire servizi di assistenza e per promuovere un’adeguata attività di informazione. Confartigianato Imprese Toscana e CNA Toscana hanno inoltre redatto un ‘Codice Etico antennisti’ e si sono impegnate a condividere con i propri associati un ‘Osservatorio opere installazione antenne e decoder per la ricezione della TV Digitale Terrestre’ per codificare le tipologie di interventi ed individuare i costi indicativi da praticare ai cittadini.