Nel settembre del 2008 aveva tentato di violentare una donna di 46 anni e, immediatamente dopo era fuggito in Romania per sventare la custodia cautelare ordinata dalla Procura di Massa. Il 28enne rumeno era ospite temporaneo a casa della donna, sua connazionale e madre di un ragazzo suo coetaneo Una sera, approfittando dell’assenza del figlio della donna, in preda ai fumi dell’ alcol, dopo essersi spogliato, era entrato all’interno della stanza da letto della signora e l’ aveva aggredita con l’ intenzione di violentarla: spogliata e palpeggiata con la forza, la donna aveva opposto strenua resistenza, era riuscita a divincolarsi e a fuggire, cercando rifugio da una vicina di casa, anch’essa di nazionalità rumena dove aveva passato la notte. Il giorno seguente il ventottenne era stato denunciato alla polizia dalle due donne ma gli agenti dell’Anticrimine, recandosi nell’abitazione avevano trovato la stanza vuota perché il giovane si era dileguato immediatamente facendo perdere le proprie tracce. Intanto l’amica aveva condotto la donna, in stato di “shock”, al pronto soccorso dell’ospedale di Carrara, medicata per le lesioni causate dalla tentata violenza carnale, era stata dimessa con una prognosi di 20 giorni. Nei giorni seguenti poi, venuto a conoscenza della denuncia, l’uomo aveva inviato degli sms minacciosi alla vittima. La Procura di Massa aveva emesso un Ordine di custodia cautelare in carcere che però non era potuto essere eseguito, dato che ogni ricerca fatta su tutto il territorio nazionale aveva purtroppo dato esito negativo. Per questo motivo il GIP aveva dichiarato la “latitanza” dell’uomo che era stato successivamente condannato in contumacia dal Tribunale alla pena di 1 anno e 8 mesi di reclusione. A distanza di oltre 3 anni il 28enne è stato fermato nel centro di Carrara con una operazione congiunta degli agenti della Squadra Volante del Commissariato e del Nucleo Infortunistica della Polizia Municipale di Carrara. A notare la sua presenza infatti, è stata una pattuglia dei Vigili Urbani che ha notato il fare sospetto del giovane e, per procedere all’identificazione, ha richiesto l’ausilio di un equipaggio del Commissariato. È così bastato un rapido controllo alla banca dati per verificare che sull’uomo pendeva un provvedimento di cattura. Ammanettato e condotto in Commissariato, il cittadino rumeno è stato poi trasferito al carcere a Massa per l’ espiazione della pena detentiva. Gli agenti hanno accertato che era rientrato in Italia da poche settimane, dopo avere trascorso il periodo di latitanza in Romania per sfuggire alla giustizia italiana: sono in corso di accertamento i motivi che hanno portato l’uomo a fare rientro in Italia e in particolare a Carrara.
