servizio completo alla pagina telegiornale 11.10.11

Il 17 novembre sarà il giorno dello swich off, ovvero il passaggio al digitale terrestre per tutti i cittadini della Toscana. Si spegneranno i televisori in analogico e ci sarà bisogno di tutto il contributo di cittadini, associazioni  e istituzioni per permettere di continuare a vedere la Tv. Ieri mattina a Palazzo Ducale il responsabile regionale della rete telematica Oreste Giurlani ha incontrato l’assessore provinciale Paolo Baldini e gli assessori con delega al digitale di tutti i comuni della provincia di Massa Carrara, per coinvolgerli nella task force che la regione sta costruendo in vista dello swich off:

Poi però, ci sono le televisioni locali, 40 in Toscana, 3 nella sola provincia di Massa Carrara. Queste tv locali hanno fatto richiesta al ministero della concessione per trasmettere sulla frequenza digitale. Ma in Toscana le frequenze, ovvero i canali disponibili, sono soltanto 18. Alle tv private che otterranno la concessione la Regione darà un contributo totale di 700 mila euro per l’adeguamento dei loro ripetitori ma molte tv locali rimarranno fuori dall’operazione e con loro anche tutta la forza lavoro di giornalisti e tecnici, che per anni hanno contribuito alla pluralità dell’informazione locale:

Insomma dopo il 17 novembre vedremo tutti la tv? Non è detto. Ci sarà certamente bisogno di un periodo di assestamento ed è probabile che la gente intaserà i centralini dei propri comuni per avere spiegazioni sul perché lo schermo è nero o perché non si vedono più tutti i canali. Per questo la regione ha messo in piedi una task force che unirà gli amministratori locali alla regione e al ministero. Attraverso Skype, Facebook, mail, numeri verdi  i cittadini avranno tutta l’assistenza necessaria. Poi la provincia sta pensando ad una convenzione con gli antennisti, che verranno chiamati in casa dai cittadini per sistemare decoder, antenne, filtri.