Qualora l’insediamento delle roulotte venisse realmente allestito alle Jare, non sarebbe un problema soltanto per i residenti del territorio massese in questione, ma potrebbe diventarlo anche per i cittadini di Montignoso. È la preoccupazione del sindaco narciso Buffoni il quale, alcuni giorni fa, aveva espressamente chiesto al prefetto giueseppe merendino di poter partecipare al tavolo istituzionale convocato per monitorare la questione del campo nomadi. Invece al momento ne fa parte soltanto il sindaco di Massa. Eppure questo possibile insediamento potrebbe coinvolgere le vite anche dei cittadini di Montignoso, perché al confine con il comune e le zone di Debbia e capanne. Anzi secondo Buffoni la vita di queste persone potrebbe svolgersi proprio prevalentemente nel comune di Montignoso, che non si tira indietro ad accoglierli, ma che vorrebbe partecipare alle decisioni  prese in materia. “Sono per l’integrazione” dice Buffoni “ e proprio per questo, per dare un contributo risolutivo efficace, vorrei essere interpellato come sindaco di una città che avrà per forza di cose a che fare con questa gente”. Intanto da massa si raccolgono firme su firme, siamo arrivati a 2600, invece a Montignoso i cittadini tacciono ancora.