Per i 3 mesi estivi, a partire dal 21 giugno e fino all’11 settembre, nell’ambito dell’operazione “Mare Sicuro”, i mezzi terrestri e navali dell’Autorità Marittima hanno pattugliato le acque ed il litorale allo scopo di monitorare le attività balneari e diportistiche, nonché il rispetto dell’Ordinanza di Sicurezza Balneare. La Capitaneria di porto ha impiegato, per tutta la stagione balneare, 5 mezzi terrestri e due unità navali, la motovedetta della Capitaneria e il battello della Guardia Costiera. Il personale ha dunque effettuato 832 controlli sul litorale e nella acque di competenza: di questi 563 controlli in materia di pesca sotto costa, 186 monitoraggi a tutela dell’ambiente marino e costiero e 173 verifiche di rispetto della normativa sul diporto nautico. Durante l’attività di controllo sono state elevate 31 sanzioni amministrative, per un importo complessivo di circa 30 mila euro, ed è stata denunciata alla Procura della Repubblica un’occupazione abusiva di suolo demaniale marittimo. Serrato è stato anche il contrasto alla pesca abusiva, con il sequestro di circa 1.750 metri di reti da posta e di venti nasse irregolarmente posizionate. Le operazioni di soccorso infine, sono state 33, per lo più in favore di diportisti in difficoltà.
