servizio completo alla pagina telegiornale 5.10.11

Obiettivo: raggiungere il 65% di raccolta differenziata, come vuole la legge. Massa Carrara è ancora la provincia in Toscana con la più bassa percentuale di differenziata, il 30%, e il più alto numero di rifiuti pro capite annui prodotti, 900 chili. Con lo scopo di innovare e rinnovare il ciclo dei rifiuti nasce il progetto del comune di Massa “Meno rifiuti per un’altra città , per vivere tutti più puliti”; un percorso partecipativo che, da oggi ad aprile 2012, informa e coinvolge la popolazione. Finanziato con 27 mila euro da Regione Toscana e 5 mila euro dall’assessorato all’ambiente del comune di Massa vede la collaborazione di due consulenti esterne, le dottoresse Stefania Gatti e Chiara Salvatori, tre referenti del settore ambiente, ed una referente per il bilancio partecipativo.

Il progetto prevede due fasi, la prima di informazione e comunicazione, incontri sul territorio e sul sito web del comune. La seconda fase, a marzo, ha in programma un World Cafè con la partecipazione di 70 cittadini sorteggiati dalle liste anagrafiche e 30 autocandidati.

Il tutto accadrà sotto il controllo di una commissione di garanzia composta da 6 cittadini, un referente Asmiu e Cermec, due della commissione comunale Ambiente. Ad aprile l’amministrazione raccoglierà tutte le proposte e valuterà quale strategia adottare per un nuovo ciclo di rifiuti.