Cermec protagonista ieri in Consiglio comunale. E’ stata negata l’indagine. Facciamo un passo indietro: ieri sera nella seduta consiliare, il maggioranza prima ha votato a favore di un documento che chiedeva una maggiore trasparenza degli atti amministrativi e poi contro l’ordine del giorno presentato dall’UDC per l’ istituzione di una commissione d’indagine sul Cermec. “E’ un fatto molto grave, afferma il consigliere di centro destra Stefano Benedetti, che precisa: “Da un punto di vista conoscitivo non sarebbe stata necessaria la costituzione di una commissione di indagine, poiché era già stata fatta con le Due Diligenze passate e costata decine di migliaia di euro, ma la poca trasparenza e il mancato rispetto della normativa sui diritti dei consiglieri all’ accesso agli atti, mi ha indotto a votare a favore. Benedetti fa presente che è da agosto che sta chiedendo, invano, copia del concordato preventivo presentato in tribunale, e che gli viene negato perché neppure il comune socio ne è in possesso. “Sul Cermec, fa notare Benedetti, la maggioranza si è spaccata ed è un argomento serio visto che la partecipata rischia di pesare economicamente sulle tasche dei cittadini, una volta che il concordato sarà omologato e l’azienda farà ricorso alle banche per milioni di euro”. Infine, e conclude Benedetti, visto che l’indagine su Massa Servizi è risultata illegittima, è illegittimo spendere denaro pubblico per pagare i gettoni di presenza agli otto componenti.
