Erano circa le 8 del mattino quando un padre di famiglia, cittadino albanese residente in via Vicinale Macchia a Marina di Carrara con la famiglia, moglie e quattro figli, è andato in cucina per prepararsi un caffé prima di recarsi al lavoro. Entrando nella stanza ha avvertito odore di gas ma, purtroppo, invece di aprire la finestra, ha malauguratamente acceso la ventola della cappa. Immediata la fortissima esplosione che lo ha investito e causata dal corto circuito che il gesto ha provocato. Ndue Nikolli, professione muratore, classe 1962, è morto carbonizzato sul posto. L’appartamento situato all’interno di una palazzina a 3 piani nella quale abitano altre famiglie non ha subito danni, al di là dell’incendio sviluppatosi nella sola cucina, così come agibile risulta il resto dell’immobile. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri: al momento l’alloggio è sotto sequestro in attesa del pieno svolgimento delle indagini volte ad appurare se esistano responsabilità imputabili alla cattiva manutenzione dell’impianto di gas metano.