Con la delibera n. 220 del 28/6/2011 (scaricabile dal sito della Asl 1 di Massa Carrara) Maria Teresa De Lauretis, direttore generale dell’azienda sanitaria apuana ha deciso di affida ad uno studio legale di roma la tutela nella costituzione in giudizio nei confronti della Deloitte & Touche S.p.a., la società che certificò il bilancio della Asl 1, che ad oggi soffre un debito di circa 270 milioni. La notizia è stata diffusa dal deputato parlamentare del PdL Lucio Barani che, nell’analizzare il documento, spiega: << Nella delibera non è riportata il costo, neanche in maniera presuntiva, risultando pertanto un atto incompleto, per motivazioni tutte da scoprire; è reato che nella delibera non compaia l’impegno di spesa e quindi chiederò con una interpellanza parlamentare che vengano inviati ispettori alla Asl 1>>. Barani sostiene anche che <<fonti interne alla Asl 1 affermano che il costo dell’operazione si aggira intorno ai 96 mila euro, un dato che emerge perché è stato chiesto agli uffici di accantonare quella cifra per future spese legali>>. Oltre a sostenere che, in questo periodo, la Asl 1 non potrebbe permettersi consulenze legali esterne, possedendo per altro avvocati all’interno del suo organico, Barani pone l’accento sulla scelta degli studi legali: << Gli avvocati in quesione_ dichiara l’onorevole_ sono anche i consulenti del SIOR, il consorzio che sta curando la costruzione dei quattro nuovi ospedali unici e allo sesso tempo gli avvocati che sostengono Rossi in una richiesta di risarcimento da lui avanzata nei miei confronti. Trovo la scelta di questo pool di avvocati inopportuna e strana>>.L’onorevole Lucio Barani con questa pubblica denuncia invita la ASL 1, l’assessore regionale alla Sanità e lo stesso presidente Rossi a giustificarsi in merito, riservandosi di farne oggetto di denuncia all’autorità giudiziaria nel caso in cui l’atto non sia prontamente revocato
