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E’ costato 20.500 euro, ha dimensioni contenute, è resistente alle alte temperature ed è portatile, dunque può essere trasportato nei villaggi del Sudan. E’ il nuovo ecocardiografo che verrà consegnato la prossima settimana alla Comunità di NdunguZangu, in Kenia,fondata da Nonno Luigi nel 1996 a favore dei bambini disagiati. La comunità di Nonno Luigi è diventata un punto di riferimento per tutto il Kenya per quanto riguarda l’assistenza ai bambini cardiopatici, che nel paese ha una notevole incidenza. I piccoli per oltre dieci anni venivano portati dal Kenya a Massa per essere operati all’Opa, ma oggi la mancanza di fondi non lo permette più. Per questo i cardiopatici del Kenya vengono curati in loco, in questo caso presso un ospedale di Emergency nel Sudan. Ed è per questo che, grazie a un gruppo di volontari di Massa e di Avenza che periodicamente vanno a portare aiuto in quelle zone, la prossima settimana sarà consegnato alla comunità di NdunguZangu il nuovo ecocardiografo portatile con sonda cardiologica pediatrica, che sarà utilizzato all’interno del poliambulatorio dai vari medici che ogni giorno svolgono volontariamente la propria opera. L’ecocardiografo è stato donato da un’azienda di Massa che vuole rimanere anonima. Lo consegnerà il dott. Franco Alberti che lunedì partirà alla volta del Kenya (insieme ad una delegazione di quattro persone) e vi rimarrà circa un mese. Ad attenderlo 250 bambini che a gennaio avranno anche una scuola dove potranno imparare a leggere e scrivere.
L’associazione Nonno Luigi esprime un ringraziamento particolare all’azienda massese che, generosamente, ha devoluto 20.500 euro per l’acquisto del macchinario, fondamentale per l’attività da svolgere in loco. L’apparecchio è stato fornito dall’azienda Sonosite Italia. In rappresentanza dell’associazione Nonno Luigi erano presenti: Gian Maria Andrenucci, presidente e Antonio Crudeli, Amministratore.
