li accertamenti del Dipartimento ARPAT di Massa Carrara a seguito delle segnalazioni dei cittadini sulle maleodoranze.
A seguito delle lamentele di numerosi cittadini di maleodoranze notturne, d’accordo con il Comune di Carrra, era stato deciso che la Protezione Civile, quando allertata dai cittadini che avvertivano le maleodoranze, avrebbe chiamato il personale reperibile di ARPAT per le verifiche necessarie.
La mattina di oggi 8 settembre, alle ore 4,00 circa i tecnici ARPAT del Dipartimento provinciale di Massa Carrara in pronta disponibilità sono stati attivati dal funzionario della Protezione Civile del Comune, in quanto era avvertibile nella zona segnalata dai cittadini odore di legna bruciata, in rapida attenuazione.
Dagli accertamenti fatti per risalire all’origine degli odori è risultato che uno dei quattro panifici situati, rispetto alla direzione del vento, a monte della zona dove sono avvertibili gli odori, utilizza un forno a legna, e che, solo nella fase di accensione del forno, alle 3.30 circa di ogni mattino, viene utilizzato legno vergine, ricco quindi di resina.
Pertanto è ragionevole ritenere che il panificio in questione sia responsabile degli odori lamentati, anche il considerazione della fase di accensione mattutina del forno, che coincide con la fascia oraria di propagazione dell’odore segnalata dai cittadini, e che verosimilmente la resina del legno usato in fase di accensione sia la causa degli odori assimilati per alcuni alla combustione di plastica.
Sono in corso gli accertamenti per la verifica del rispetto, da parte del panificio, degli eventuali obblighi normativi e relativi adempimenti.
ARPAT provvederà ad informare degli esiti degli accertamenti i soggetti e le amministrazioni interessate.
