La rivoluzione dei ticket sanitari ha passato la prova con una sufficienza; in generale pare che tutto questa mattina sia filato abbastanza liscio, ma qualche difficoltà pazienti e farmacisti con le nuove ricette la hanno avuta, anche perché il meccanismo della manovra voluta dalla Regione Toscana non è ancora ben chiaro. Tutto è avvenuto molto velocemente, gli operatori hanno ancora molti dubbi, i cittadini non hanno ricevuto le informazioni necessarie – complice il periodo di ferie – e in molti si accorgono del cambiamento solo all’atto del pagamento. Alla farmacia Vinciguerra, in via Ghirlanda a Massa, non ci sono stati grossi intoppi; i pazienti hanno inserito il codice riferito alla fascia di reddito familiare ed hanno firmato la ricetta, ma la maggior parte sapeva come procedere. Qualche problema in più si è registrato, invece, con i codici per le esenzioni inseriti direttamente dai medici di famiglia; questi essendo nuovi rispetto a ieri, non sono ancora stati aggiornati e manca una legenda. Qualche coda in più si è creata, invece, alla farmacia Menichetti di via Dante dove la normalità è tornata a metà mattina. Le persone più anziane sono le meno preparate, hanno difficoltà nel confermare la fascia di reddito e, anche in questo caso, ci sono stati intoppi con i vecchi codici per le esenzioni. Insomma molta confusione, ma i farmaci necessari sono stati acquistati da tutti. Ed ora si attende qualche mese, quando dovrebbe essere rilasciato ai cittadini un tesserino in cui è inserita l’esatta fascia di reddito. Ricordiamo che la Regione ha realizzato una brochure informativa in cui sintetizza tutte le novità ed ha creato l’indirizzo mail ticket.sanita@regione.toscana.it. Ci sarebbe anche il numero telefonico dedicato, 055 4385901, attivo dalle 8 alle 20 tutti i giorni da lunedì a domenica, che però risulta costantemente occupato, quindi irraggiungibile.
