Il monitoraggio di Ostreopsis ovata, un’alga tossica abbastanza pericolosa per l’uomo, effettuato dall’Arpat dal mese di giugno lungo il litorale apuano, ha evidenziato concentrazioni  sotto i limiti previsti dalle linee guida ministeriali. Nessun pericolo dunque per i bagnanti locali: i rilevamenti della concentrazione  di alghe in quattro specchi di acqua scelti dai tecnici Arpat, (punti di monitoraggio storici per la presenza delle scogliere e il debole ricambio idrico) hanno dato tutti risultati negativi, tranne che in due punti della costa. Secondo le linee guida del Ministero della Salute, viene indicato in 10.000 il valore critico oltre il quale sicuramente si è in presenza di una fioritura algale: gli unici dati fuori norma sono quelli rilevati il 14 luglio nei pressi del bagno Mauro e il 5 agosto, nel punto di monitoraggio all’Alto sub Tirreno. Nonostante questo  non sono stati segnalati all’Asl competente casi di malessere collegati ai fenomeni di fioritura nei due punti evidenziati. Al momento quindi l’allarme è rientrato su tutti i punti, anche perché la situazione meteorologica fino ad oggi non era stata compatibile con la fioritura delle microalghe. I campionamenti proseguiranno ancora per tutta la stagione balneare e si intensificheranno in seguito alle variate condizioni meteo di questi ultimi giorni per tenere costantemente sotto controllo le eventuali fioriture che, se ci saranno, saranno tempestivamente segnalate agli enti competenti. In ogni caso se dopo un bagno in mare accusate bruciore alla gola, mal di testa e febbre, è opportuno recarsi al pronto soccorso