Il Piuss trasformerà,con i suoi ultimi progetti presentati alla cittadinanza, le 2 principali piazze di Massa, degli aranci e quella del Mercurio in aree del tutto pedonalizzate, con lo scopo di dare nuova linfa al centro storico cittadino. Dopo le polemiche di questi giorni, tra le quali spiccano quelle dell’associazione Italia Nostra, che rivendica una scarsa partecipazione dei cittadini a progetti così importanti per la città, anche Gioventù Italiana appare poco convinta della bontà dell’intero progetto. I dubbi del partito di destra riguardano specialmente lo scopo di rivitalizzare il centro cittadino, difficilmente raggiungibile, affermano i vertici del partito, se si considera che nelle due piazze in questione ci sono solo agenzie, banche ed uffici; la città rischia di trasformarsi in un deserto a cielo aperto: se lo scopo è quello di seguire la falsariga degli esempi di città come Pietrasanta e Sarzana, con la chiusura delle piazze  e l’affluenza di gente nelle strade, bisogna offrire molto di più che le attrattive attuali, prosegue il movimento politico. Che comunque mette in evidenza come certe scelte andrebbero concertare maggiormente con la popolazione, attraverso magari dibattiti pubblici: l’atteggiamento di questa amministrazione, taglia corto gioventù italiana, sembra quello improntato ad una scarsa trasparenza di certe operazioni, più che altro chiuse nelle sale del palazzo, che teso a rendere noto alla comunità il percorso di scelte, che riferiscono la popolazione intera. Non è il questo modo di procedere, conclude il movimento di destra: di fronte a questa situazione, non c’è da fare altro che rimboccarsi le maniche e studiare un progetto alternativo a quello della semplice chiusura del centro cittadino: creare le condizioni insomma, per portare gente nelle strade, altrimenti si rischia che la città di Massa assomigli, in breve tempo, ad un deserto totale.