Si prevede un inverno durissimo per le casse comunali, con sacrifici da “lacrime e sangue” per rispettare gli impegni e mantenere i servizi. Leggendo le carte, nello specifico un’informativa di giunta del settore istruzione, sarà necessaria una manovra di bilancio da 400 mila euro circa, se si vorrà tenere in piedi il servizio delle mense scolastiche: il comune di Massa ha infatti condotto un’analisi dei costi di servizio di “ristorazione scolastica con pasti cotti e pasti crudi, scuolabus, fornitura prodotti, personale ausiliario, pulizia e sanificazione”, da cui è emerso che i costi hanno avuto una crescita costante. Nel 2009 il servizio mense è costato in totale 2 milioni 108 mila euro, nel 2010 2 milioni 355 mila euro,  ovvero l’11,6% in più e infine nel 2011 è costato 2 milioni 367 mila euro, lo 0,5% in più. Inoltre, nel 2011 si è avuta anche una riduzione delle somme assegnate e disponibili: – il 16,8 % rispetto al 2010. Secondo i calcoli del comune   la spesa effettiva per l’intero anno sarà di 2 milioni 367 mila euro, ma poiché il comune ha a disposizione per il servizio mense solo 1 milione 964 mila euro e con tali risorse  il servizio potrebbe funzionare regolarmente solo fino al 31 ottobre prossimo, il settore procederà a formalizzare la richiesta di variazione di bilancio per oltre 404 mila euro e non è del tutto escluso, comunque, che non si possa verificare anche un aumento delle rette. <<E’ una situazione difficile e abbiamo grossi problemi_ commenta l’assessore alla pubblica istruzione Carmen Menchini_ sappiamo che i vari settori hanno presentato tutti richieste di variazione di bilancio, ma credo che questa sia una priorità per la comunità>>. Dal canto suo l’assessore al Bilancio Alessandro Volpi ha confermato che gli uffici stanno ricevendo le richieste ma che l’assessorato le prenderà in esame solo alla fine di agosto, in tempo per la salvaguardia di bilancio del 30 settembre: <<Fino ad oggi ci siamo occupati della variazione per il Cermec che ci ha impegnati non poco; abbiamo utilizzato solo una parte dell’avanzo di amministrazione proprio per tenerci ancora qualche possibilità di movimento>>.