400 tesserati, una squadra in A2 pronta a spiccare il salto in A1, una formazione in B, settore giovanile promettente, under 14 quarta alle finali nazionali e tanta attività nel sociale. Questa è la Pallamano Farmigea Apuania, una società nata nel 2004 a Marina di Carrara e capace nel giro neanche di dieci anni di ottenere risultati a livello nazionale. Sembrerebbe tutto fin troppo bello per accadere nella nostra città ed infatti c’è subito il risvolto della medaglia. Il comune di Carrara non ha spazi adeguati per far giocare ed allenare la società. Sembra incredibile ma è così. La prima squadra ottenuta la storica in promozione in A2 si è vista costretta ad emigrare a Pisa per giocare le gare interne e per gli allenamenti; ugualmente diverse formazioni giovanili hanno dovuto trasferirsi a Pisa per allenarsi. Insomma una situazione insostenibile. Questa mattina i vertici societari hanno deciso di presentarsi per l’ennesima volta in piazza II Giugno per chiedere una soluzione. Hanno incontrato prima l’assessore allo sport e poi il sindaco Zubbani ma, come ormai è consuetudine, hanno ottenuto soltanto promesse e nessuna soluzione. Così anche per la prossima stagione giocheranno in esilio a Pisa ma considerando che lo sponsor principale Farmigea appunto è di Pisa, il vero rischio è che la società decida di lasciare Carrara e trasferirsi in una città che è stata capace di accoglierla a braccia aperte.