Le organizzazioni sindacali e le RSA di Cermec hanno siglato un accordo con il presidente Ugo Bosetti andando incontro al momento di crisi dell’azienda. Tenendo conto della grave situazione economico-finanziaria, di un imminente piano di risanamento e rilancio dell’azienda in house, Cgil funzione pubblica, Fit Cisl e Uil Trasporti hanno deciso di contribuire stipulando un accordo basato su tre punti fondamentali. Sarà stabilita una moratoria di 3 anni della contrattazione di secondo livello; non saranno richieste modifiche degli attuali inquadramenti e, infine, saranno migliorata l’efficienza e incrementata la produttività, se necessario anche con piani di riorganizzazione del lavoro che permettano l’assunzione, da parte di Cermec, di nuovi servizi e appalti. Si punta ad un 20% in più di produttività a partire dal prossimo novembre con 12 unità da impiegare sia in un impianto di produzione da combustibile sia nelle attività di porta a porta. Cambierà poi l’orario di lavoro che resta flessibile e, per esigenze, individuale per ogni lavoratore. Limitati al massimo gi straordinari, l’azienda chiede che siano effettuati solo in caso di necessità e urgenza; lavoratori e azienda si impegnano, infine, ad usufruire entro l’anno delle ferie maturate, azzerando così il monte ore accumulato negli anni precedenti, 1270 giorni residui dal 2010.
