Oggetto: stipendi e incentivi dei dirigenti del Comune di Carrara
Con riferimento all’articolo apparso sulla cronaca locale avente per titolo “ Gli Stipendi d’oro dei dirigenti”, ritengo utile ed opportuno precisare che la “scoperta” del consigliere Gianni Musetti consiste nella semplice lettura di dati pubblicati nel sito ufficiale del Comune e non certo di informazioni coperte da una qualche forma di segretezza.
Partendo da elementi di pubblica conoscenza, il Consigliere Musetti ha denunciato una situazione nota a tutti avviando una campagna diffamatoria, non solo nei confronti dei dirigenti, ma anche verso tutta l’Amministrazione.
Soprattutto in questi giorni, che vedono il mondo della politica e quello degli alti dirigenti pubblici sottoposti ad attacchi quotidiani, è facile attribuire loro difetti, mancanze, negligenze e privilegi. Almeno in questo caso, però, quella che Musetti definisce la “casta dei dirigenti” non ha proceduto autonomamente ad aumenti di remunerazioni a proprio vantaggio.
È bene che tutti sappiano che i benefici denunciati con tanta forza dal Consigliere Musetti si riferiscono agli aumenti contrattuali relativi all’applicazione di due bienni economici (riferiti al 2006- 2007 e al 2008-2009) e sono la conseguenza di accordi contrattuali nazionali, definiti con ritardo solo nel 2010, e che ogni Amministrazione Comunale è tenuta ad applicare come tutti i contratti collettivi di lavoro.
Non siamo dunque di fronte ad una decisione autonoma ed unilaterale da parte di nessuno, tantomeno del Sindaco, il quale ha la sola prerogativa di decretare l’indennità di risultato annuale sulla base della valutazione effettuata da un organismo apposito e sempre tenendo conto delle risorse stanziate, nel rispetto degli impegni contrattuali assunti a livello nazionale.
Per offrire un ulteriore elemento di chiarezza vorrei sottolineare anche che gli incarichi dirigenziali vengono conferiti in base ad un inquadramento nella qualifica cui si accede per concorso o mediante procedure comparative e che nulla hanno a che vedere con scelte di carattere politico.
Concludo ricordando che è dovere di chi fa politica e di chi amministra, indirizzare e sostenere l’attività dei dipendenti pubblici, dirigenti e non, i quali ricevono solo e soltanto quello che gli spetta. Si tratta di un obiettivo che si può raggiungere stimolando gli stessi dipendenti a dare il meglio delle loro capacità professionali per migliorare la qualità dei servizi di cui c’è particolare bisogno soprattutto in momenti difficili come questi.
E’ del tutto improbabile che lo stesso obiettivo si raggiunga attraverso denunce infondate o accuse generiche che generano diffidenza e sfiducia nei cittadini e non aiutano a far crescere il livello dei servizi.
Carrara, 5 agosto
Il sindaco di Carrara
Angelo Zubbani