Entro il prossimo mese di settembre saranno conclusi i lavori di restauro alla statua di Pellegrino Rossi, inserita tra i cento monumenti selezionati su tutto il territorio nazionale, sui quali ha deciso di intervenire l’Unità Tecnica di Missione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia.
L’opera, realizzata nel 1876 dallo scultore Pietro Tenerani e situata in Piazza d’Armi, era stata oggetto nel 2006 di gravi atti vandalici che l’avevano seriamente danneggiata, provocando la distruzione di parte del monumento e la deturpazione del basamento con scritte e disegni.
Siamo orgogliosi di essere riusciti a restituire alla città una scultura così significativa per l’identità non solo locale ma anche nazionale, è il commento dell’Assessore alla Cultura Giovanna Bernardini: ci affidiamo adesso al rispetto e al senso di responsabilità di tutti verso la salvaguardia del patrimonio artistico, nella speranza che non si ripetano più in futuro episodi del genere. E’ intenzione dell’Amministrazione inaugurare l’opera restaurata durante le giornate di svolgimento di Convivere, dedicato quest’anno al centocinquantesimo dell’Unità nazionale, con l’auspicio che questo intervento in difesa della cultura serva a far crescere una sensibilità diffusa e il senso di appartenenza alla comunità.
L’intervento di restauro, finanziato interamente dalla Presidenza del Consiglio, è diretto dalla dottoressa Alba Macripò della Soprintendenza ai Beni Culturali di Pisa, mentre i lavori sono stati affidati alla ditta dell’ingegnere Antonio Baldini che si è aggiudicata l’appalto nazionale. Il cantiere è aperto da una settimana e già sono state rimosse le scritte che deturpavano il basamento, spiega la dottoressa Macripò, che anticipa l’idea di realizzare a settembre, in occasione dell’inaugurazione del monumento, un evento parallelo con l’esposizione in Accademia del modello in gesso realizzato dallo stesso Tenerani.
Una soddisfazione davvero grande per la città, conclude l’Assessore Bernardini, che la richiesta di restauro avanzata dal Comune sia stata accolta dall’Unità Tecnica di Missione della Presidenza del Consiglio dei Ministri: il monumento dedicato all’importante statista carrarese Pellegrino Rossi è inserita in un elenco che comprende altri celebri monumenti rappresentativi della storia del nostro Paese.
